Nella Tabella qui sopra gli stipendi dei dirigenti comunali della città di Ventimiglia. Sono cinque e in totale portano a casa circa 460.000 euro l'anno tra parte fissa e variabile (legata ai risultati ottenuti) una media di 92.000 euro a testa. I dirigenti in questione specifichiamo che sono persone oneste che svolgono il loro lavoro tutti i giorni, ma in un periodo di tagli ad alzo zero pèr poter "risparmiare" con questa crisi che colpisce tutti e con molte persone che arrivano a stento alla fine del mese con meno di 1000 euro. Ecco forse si poteva ridimensionare anche questi di stipendi?
Ventimiglia ha tagliato,dopo l'insediamento della commissione prefettizia, le manifestazioni,il sociale, ecc ecc La Battaglia di Fiori ridimensionata quasi eliminata nel 2012 per mancanza fondi contrasta con le cifre di cui stiamo parlando.I dati che ho pubblicato sono pubblici e previsti dalla legge.
PER SAPERNE DI PIU :
Puntoventimiglia in Edicola
www.Puntoventimiglia.it
Legge 69/2009 articolo 21
Video,Foto Twitter ecc una raccolta disordinata di cose divertenti,serie,strane che mi capitano durante la giornata. Le norme su utilizzo del nome imposte da google+ sono assurde. Qui utilizzo il mio 2°e 3°nome tanto chi mi conosce sa benissimo chi sono. Sono i nomi dei miei nonni quindi tenetevi pure le battute nel cassetto.
sabato 10 novembre 2012
venerdì 9 novembre 2012
Vogliono tagliare i riscaldamenti per protesta, care provincie cosi non và
L'UPI Unione Provincie Italiane scende in campo contro i tagli imposti dal governo minacciando di chiudere i riscaldamenti nelle scuole se non vorrà fatto un passo indietro. Una forma di protesta che potrebbe essere condivisibile, i tagli del governo Monti stanno colpendo alla cieca tutti indistintamente tranne alcune categorie, i Politici e alcuni dirigenti pubblici che sicuramente non piangono le lacrime amare che molti stanno piangendo attanagliati dalla crisi.
Minacciare la chiusura degli impianti di riscaldamento delle scuole è certamente una mossa provocatoria voluta dall' UPI per attirare l'attenzione sul problema vorremmo però ricordare alla Unione delle Provincie Italiane alcuni dati presi a caso in una provincia,quella di Imperia, destinata ad essere accorpata.Ecco nella tabella troverete quanto i dirigenti hanno percepito nell'anno 2011. Stipendi d'oro forse i tagli ed i risparmi andavano fatti li negli anni scorsi ( 95 provincie stipendi medi di 90.000 euro ).
Sulla questione degli emolumenti ai dirigenti degli enti locali domani troverete un articolo sul cartaceo di Puntoventimiglia dove saranno resi pubblici i compensi dei dirigenti del Comune Di Ventimiglia relativi al 2010 e al 2012 della Provincia di Imperia relativi al 2011 della Regione Liguria 2011. Tutto questp è possibile grazie all'articolo 21 della legge n 69 del 2009 "Operazione Trasparenza". Ne vedrete delle belle eccovi un assaggio.
PER SAPERNE DI PIU DOMANI Punto Ventimiglia in edicola e www.puntoventimiglia.it
Sulla questione degli emolumenti ai dirigenti degli enti locali domani troverete un articolo sul cartaceo di Puntoventimiglia dove saranno resi pubblici i compensi dei dirigenti del Comune Di Ventimiglia relativi al 2010 e al 2012 della Provincia di Imperia relativi al 2011 della Regione Liguria 2011. Tutto questp è possibile grazie all'articolo 21 della legge n 69 del 2009 "Operazione Trasparenza". Ne vedrete delle belle eccovi un assaggio.
PER SAPERNE DI PIU DOMANI Punto Ventimiglia in edicola e www.puntoventimiglia.it
Ventimiglia Cuneo cosa Hanno detto Scajola e Vesco
Marco Scajola sulla vicenda del taglio delle fermate di Bevera, Olivetta ed Airole interviene per rimarcare con elementi precisi la totale inadeguatezza e disinteresse da parte della Giunta regionale nel tutelare i fabbisogni dei cittadini dell’estremo ponente ligure e dichiara: “ho partecipato alla giornata di protesta per la perdita nel nuovo orario ferroviario in vigore dal 9 dicembre delle fermate di Bevera, Olivetta ed Airole nella tratta Cuneo-Ventimiglia perché ritengo questa una decisione dannosa soprattutto per l’entroterra ventimigliese”.L’esponente del Pdl continua: “ abbiamo sempre avuto la convinzione che l’Assessore Vesco non tutelasse a dovere le esigenze del territorio e che facesse solo propaganda politica per girare su altri le proprie responsabilità. Adesso questi sospetti, documenti alla mano , sono diventati purtroppo realtà” .
Scajola infatti spiega che in data 26 settembre 2012 presso RFI di Genova si è svolta una riunione per la riprogrammazione delle tracce orarie dal 9/12/2012 delle direttrici Alessandria – S. Giuseppe- Savona, Torino – Savona e Cuneo-Ventimiglia: “ erano presenti – continua il consigliere regionale del centro destra – tra gli altri rappresentati della Regione Liguria, della Regione Piemonte ed il management regionale di Trenitalia della Liguria e del Piemonte. Nel lungo verbale emerge che, mentre nella tratte savonesi si sono trovate soluzioni adeguate per non danneggiare il territorio e non penalizzare i pendolari ed utenti, quando si è affrontata la questione della linea Cuneo-Ventimiglia la Regione Liguria ha convenuto, dimostrando quindi di essere completamente d’accordo con il Piemonte, di cancellare le fermate di Bevera, Olivetta ed Airole con la motivazione, e voglio citare testualmente “ tenuto conto dell’esiguo numero di viaggiatori nelle predette fermate”.
“Ritengo il fatto gravissimo: in primo luogo come cittadino del Ponente ligure mi sento offeso per come il nostro territorio è stato, anche in maniera eclatante, trattato e non tutelato. Ma soprattutto l’aspetto che rende tutto ancora più grave è che l’Assessore Vesco in relazione a tutta questa vicenda abbia affermato cose non vere ingannando i cittadini”.
“A questo punto è chiaro che per il bene di tutta la Liguria il Presidente Burlando prenda seriamente in considerazione la necessità di assegnare le deleghe di Vesco a qualche altro Assessore. In questo modo potremmo raggiungere due obiettivi: un miglioramento nella gestione del comparto del trasporto pubblico, sia ferro che gomma, ma anche un considerevole risparmio per le casse della Regione visto che così potremmo portare una riduzione nel numero degli assessori regionali con beneficio per tutti i cittadini”, conclude Marco Scajola.
scritto da C.S
la risposta di VESCO :
L’assessore ai Trasporti della
Regione Liguria, Enrico Vesco, risponde alle accuse del consigliere Scajola.
“Scajola ha parlato a vanvera lanciando
accuse del tutto infondate” esordisce l’assessore, che entra nel merito: “la
citata riunione del 26 settembre era di livello tecnico e, anche in quella
occasione, la Regione Liguria ha espresso la propria contrarietà a diverse
misure proposte dal Piemonte, tra le quali la soppressione delle fermate nelle
stazioni di Olivetta, Airole e Bevera, che peraltro non ci erano state
ufficialmente formalizzate”.
“Infatti, come è noto, non
condividendo le razionalizzazioni proposte dalla Giunta Cota, dopo quella
riunione ho inoltrato ripetute richieste di incontro all’assessore Bonino, che
non si è mai degnata di partecipare e ha attuato ciò che ha preferito in totale
disinteresse per la nostra Regione e per i cittadini liguri e piemontesi
interessati”.
“Quanto alle carte in possesso di
Scajola, ci tengo a precisare che nella riunione del 26 nulla si è convenuto, né
peraltro esiste alcun verbale di incontro. Esiste, forse, una nota redatta dai
tecnici del Piemonte che non ha alcun valore perché non ci è mai stata
trasmessa e non è stata sottoscritta da alcun rappresentante della Regione
Liguria”.
Ironica la conclusione
dell’assessore: “se Scajola vuole prendersela con qualcuno per le
penalizzazioni subite da quelle stazioni, non cerchi me, che ho provato tenacemente
a difenderle, ma i suoi colleghi di partito piemontesi”.
Le polemiche si sprecano abbiamo visto il 9 Dicembre però si avvicina e la soluzione sembra ancora in alto mare....!!!
Le foto e i comunicati presi dai vari siti online della provincia di Imperia (tranne Sanremonews)
E'colpa tua mia? Semmai e tua ? È le fermate restano lì (Cuneo-Ventimiglia storiainfinita)
Ecco ci siamo e' cominciata la guerra mediatica su chi dare la colpa della sopressione delle fermate liguri della Cuneo-Ventimiglia. La tregua ed i buoni propositi comuni sono gia' nel cassetto ora bisogna trovare un colpevole delle nostre parti per dargli la colpa. Cercare una soluzione quello forse un giorno.... Non capiscono che la gente e'stufa dei teatrini politici e vuole soltanto che chi ci rappresenta trovi le soluzioni alle questioni che colpiscono la gente. Un altra occasione persa piu' tardi vi allego i comunicati botta e risposta di questi giorni. Colpa tua? Mia ? Semmai e'la tua...
sabato 3 novembre 2012
"Tutti a casa" storiaccia di provincia prima puntata
Ormai non siamo manco più provincia lo sappiamo siamo confine dell'impero il luogo ove tutti osano e pochi concludono per mancata conoscenza del mercato che vogliono affrontare delle tecnologie che vogliono utilizzare. Ma sopratutto il mancato rispetto delle persone che lavorano per loro, aprire un impresa in qualsiasi campo comporta degli investimenti e dei costi che vanno ammortizzati nei primi anni di attività. Il primo anno si perde il secondo si pareggia e dal terzo si comincia a guadagnare.
Almeno cosi recitava la regoletta oggi invece ci si butta in un progetto con costi spropositati e sedi faraoniche in ogni dove e poi le cose realmente importanti per lanciare un attività vengono trascurate, niente pubblicità niente passaparola e poi le cose non vanno i ritorni economici non ci sono e poi ecco dopo 6 mesi si chiude bottega lasciando 6 persone senza lavoro,non senza un futuro perchè queste 6 persone sanno fare il proprio mestiere purtroppo però ci sono persone che non sanno farlo a tenere i fili, complice anche una legislazione carente e totalmente inadeguata al nuovo che avanza.
E'una lunga storia questa se mi passerà il nervoso forse ve la racconterò meglio nei prossimi giorni ora mi fermo qui con questa piccola introduzione. I protagonisti aime non sono inventati ma sono reali....
Almeno cosi recitava la regoletta oggi invece ci si butta in un progetto con costi spropositati e sedi faraoniche in ogni dove e poi le cose realmente importanti per lanciare un attività vengono trascurate, niente pubblicità niente passaparola e poi le cose non vanno i ritorni economici non ci sono e poi ecco dopo 6 mesi si chiude bottega lasciando 6 persone senza lavoro,non senza un futuro perchè queste 6 persone sanno fare il proprio mestiere purtroppo però ci sono persone che non sanno farlo a tenere i fili, complice anche una legislazione carente e totalmente inadeguata al nuovo che avanza.
E'una lunga storia questa se mi passerà il nervoso forse ve la racconterò meglio nei prossimi giorni ora mi fermo qui con questa piccola introduzione. I protagonisti aime non sono inventati ma sono reali....
Festeggiamo il 3 Novembre
Cosa è successo il 3 Novembre niente non vi agitate la storia è sempre quella ovvero Unità Nazionale il 4 Novembre. Quest'anno è il novantaquattresimo anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale e della Vittoria. Soltanto che quest'anno stranamente a Ventimiglia abbiamo deciso di anticipare le manifestazioni ad oggi 3 Novembre. I motivi non sono ancora ben chiari,voci ufficiali dicono perchè domani celebrano la ricorrenza in provincia, i bene informati sostengono che domani i commissari prefettizi non siano in città. Nessuna clamorosa gaffe storica dunque vi metto un po di foto ed i video.
Fare i conti senza l'oste (storia della linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia)
Verranno sopresse 3 fermate Liguri della linea Cuneo-Ventimiglia. Dal 9 Dicembre 2012 Bevera-Airole-Olivetta saranno saltate dai treni diretti alla città di confine e a Cuneo. Tutto questo per un ottimizzazione dei costi voluta dalla Regione Piemonte,che gestisce la tratta ferroviaria. Levata di scudi da parte di tutti gli enti liguri, si minacciano marce su Cuneo si firmano carte d'intenti ecc ecc. Ma non si invita agli incontri,ocomunque non è venuto nessun rappresentante della Regione Piemonte.
I conti senza l'oste viene da dire, insomma siamo forse di nuovo davanti ad un caso simile a quello dell'ospedale Saint Charles di Bordighera che è stato ridimensionato alla faccia delle proteste di cittadini istituzioni ecc. ecc.
Nel caso della ferrovia c'è chi chiede rappresaglie sulla linea d iAcqui Terme gestita dalla regione Liguria occhio per occhio dente per dente, ma qui sembra che Genova non voglia sentire questi discorsi. Ieri sentendo parlare l'assessore Vesco (ass reg ai trasporti) ci è parso di capire che fondamentalmente a Genova il problema interessi poco, si vuole salvare la faccia con questi incontri ecc ecc ma poi Airole-Bevera-Olivetta questi sconosciuti. Insomma le tre fermate salteranno un altro brutto colpo per il confine dell'impero.
Nel caso della ferrovia c'è chi chiede rappresaglie sulla linea d iAcqui Terme gestita dalla regione Liguria occhio per occhio dente per dente, ma qui sembra che Genova non voglia sentire questi discorsi. Ieri sentendo parlare l'assessore Vesco (ass reg ai trasporti) ci è parso di capire che fondamentalmente a Genova il problema interessi poco, si vuole salvare la faccia con questi incontri ecc ecc ma poi Airole-Bevera-Olivetta questi sconosciuti. Insomma le tre fermate salteranno un altro brutto colpo per il confine dell'impero.
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